Tassa di soggiorno Trieste 2026: tariffe, esenzioni, dichiarazione
Trieste è una città dall'identità mitteleuropea unica nel panorama italiano: capitale del Friuli Venezia Giulia, porto crocieristico in forte crescita, hub di caffè storici (Caffè San Marco, Tommaseo, degli Specchi) e cerniera culturale tra mondo italiano, mondo slavo e mondo germanico. Il flusso turistico è alimentato dalle crociere (oltre 700.000 passeggeri nel 2024 al porto crocieristico), dal turismo culturale legato a Italo Svevo, James Joyce e Umberto Saba, dagli eventi come la Barcolana — la regata velica più affollata al mondo con oltre 2.000 barche iscritte — e dalla posizione strategica a 10 minuti dalla Slovenia. Secondo le rilevazioni ISTAT più recenti, il Friuli Venezia Giulia ha registrato oltre 10,4 milioni di presenze turistiche nel 2024, con la provincia di Trieste che contribuisce in maniera significativa al totale regionale, sostenuta da un turismo annuale meno stagionalizzato rispetto ad altre destinazioni costiere. Per gli host di locazioni brevi in Borgo Teresiano, sulla riva, in Cavana o nelle aree del Porto Vecchio in fase di rigenerazione, una conoscenza precisa della tassa di soggiorno è un elemento operativo che incide direttamente sulla qualità del check-in con ospiti internazionali. Questa guida copre tariffe ufficiali 2026, esenzioni applicabili al contesto triestino, procedura di dichiarazione e quattro scenari di calcolo concreti.
Capitolo 01 / 10
Cos'è la tassa di soggiorno: inquadramento legale
La tassa di soggiorno è un tributo locale facoltativo introdotto dal Decreto Legislativo 23/2011, articolo 4, che consente ai Comuni capoluogo di provincia, alle unioni di Comuni e ai Comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte di applicare un'imposta a carico di chi pernotta in strutture ricettive sul proprio territorio. Il gettito è destinato per legge a interventi di manutenzione, fruizione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, ai servizi pubblici locali e al sostegno delle attività turistiche.
Trieste ha esercitato questa facoltà tramite specifico regolamento comunale che disciplina tariffe per categoria, esenzioni, modalità di riscossione e versamento. Va segnalato che il Friuli Venezia Giulia è regione a statuto speciale, e questo introduce qualche specificità di coordinamento con la normativa regionale sul turismo, ma la struttura della tassa di soggiorno triestina è in linea con il quadro nazionale del DLgs 23/2011.
La tassa va distinta dalle altre imposte che gravano sull'attività di affitti brevi: non è IVA (a carico dell'host nei regimi pertinenti), non è cedolare secca sui ricavi (approfondita nell'articolo dedicato alla cedolare secca affitti brevi), non è IMU sulla seconda casa, e non si sovrappone alla cosiddetta "tassa di sbarco" che alcuni Comuni costieri o insulari applicano per la pressione antropica sulle isole.
L'host — sia un singolo locatore breve sia un property manager con più appartamenti tra Cavana, Borgo Teresiano e zona Università — agisce come agente contabile: riscuote l'imposta dall'ospite al check-in o al check-out, la conserva fino al versamento e la trasferisce al Comune con cadenza periodica. Questo significa che la responsabilità tributaria del versamento ricade sull'host stesso, non sull'ospite, e gli errori di riscossione si trasformano in sanzioni a carico del gestore della struttura ricettiva.
Capitolo 02 / 10
Tariffe tassa soggiorno Trieste 2026

A Trieste la tassa è strutturata per categoria di struttura ricettiva, con tariffe differenziate sulla base del livello di servizio. Il regolamento prevede tipicamente un tetto di 5 notti consecutive soggette a imposta nella stessa struttura, ma il dettaglio va verificato sulla delibera vigente.
| Categoria struttura | Tariffa indicativa per persona per notte |
|---|---|
| Hotel 5 stelle e 5 stelle lusso | €2,50 - €3,50 |
| Hotel 4 stelle | €2,00 - €2,80 |
| Hotel 3 stelle | €1,50 - €2,00 |
| Hotel 1-2 stelle | €1,00 - €1,50 |
| B&B, affittacamere, case vacanza, locazioni brevi | €1,50 - €2,20 |
| Ostelli, campeggi, agriturismi | €0,80 - €1,30 |
Attenzione
Le tariffe indicate sono range di riferimento per orientare la pianificazione. Per le cifre ufficiali aggiornate al 2026 consultare la delibera della Giunta Comunale di Trieste pubblicata sull'albo pretorio online e sul portale comune.trieste.it. Gli aggiornamenti tariffari vengono pubblicati di norma entro il primo trimestre dell'anno e applicati con effetto dal trimestre successivo.
L'introduzione della tassa di soggiorno triestina ha seguito un percorso di valorizzazione turistica della città, in particolare in coincidenza con la crescita dei flussi crocieristici e con il rilancio del Porto Vecchio come asset culturale e congressuale. Il gettito è destinato a iniziative di promozione del territorio, manutenzione del decoro urbano nelle aree turistiche (Piazza Unità d'Italia, Borgo Teresiano, Molo Audace, Castello di San Giusto) e servizi per i visitatori.
Per gli host che operano in zone come Borgo Teresiano, Cavana, San Vito o Servola, è importante verificare la classificazione esatta della propria struttura ai sensi della Legge Regionale FVG 2/2002 sul turismo e successive modifiche: una casa per ferie, una casa vacanza e un bed & breakfast hanno classificazioni diverse e potenziali tariffe distinte.
Dato
Trieste si colloca in una fascia intermedia rispetto alle città del nord est: tariffe leggermente più contenute rispetto a Padova e in linea con Verona (terraferma), ma significativamente più basse rispetto a Venezia, che applica tariffe doppie o triple sulla fascia case vacanza con l'aggiunta del contributo di accesso.
Capitolo 03 / 10
Esenzioni dettagliate
Il regolamento comunale di Trieste prevede le esenzioni standard previste dalla normativa nazionale e alcune categorie specifiche legate al contesto sanitario, congressuale e portuale della città.
Esenzioni standard applicabili a Trieste
- Minori sotto la soglia di età prevista dal regolamento (verificare l'età esatta sulla delibera vigente)
- Persone con disabilità documentata e relativo accompagnatore
- Forze dell'ordine in servizio sul territorio comunale, con dichiarazione del comando
- Personale militare in servizio o in trasferta, particolarmente rilevante in una città portuale con storica presenza di basi navali
- Gruppi scolastici in viaggio di istruzione, con elenco firmato dal dirigente
- Soggiorno per cure mediche presso l'IRCCS Burlo Garofolo, l'Ospedale di Cattinara o altre strutture sanitarie pubbliche provinciali, con accompagnatori
- Volontari intervenuti in occasione di calamità o eventi autorizzati dalla Protezione Civile o dal Comune
- Autisti di pullman turistici e accompagnatori turistici abilitati
- Equipaggi navali in transito o sosta tecnica nel porto di Trieste, secondo modalità da verificare nel regolamento
- Partecipanti a congressi e convegni ufficialmente riconosciuti dal Comune (categoria importante data la vocazione congressuale della città, con eventi come Trieste Next o Maker Faire Trieste)
Per applicare l'esenzione, l'host deve raccogliere e conservare per almeno 5 anni la documentazione giustificativa: copia di un documento di identità, certificato di disabilità in copia, elenco gruppo scolastico firmato, certificazione medica o autocertificazione del genitore per i minori. La documentazione non disponibile al momento del check-in deve essere prodotta entro tempi ragionevoli; in mancanza, la tassa va riscossa normalmente con eventuale rimborso successivo.
Nota
Per il personale equipaggio delle navi da crociera che fa scalo a Trieste, l'esenzione si applica generalmente quando il pernottamento è legato a esigenze di turnover dell'equipaggio o di sosta tecnica documentata dalla compagnia. Per i passeggeri delle crociere che pernottano in città prima o dopo l'imbarco (categoria nota come "pre" e "post-cruise stay"), si applicano invece le tariffe ordinarie.
Capitolo 04 / 10
Procedura dichiarazione tassa Comune di Trieste
Trieste ha adottato un sistema di dichiarazione trimestrale attraverso il portale telematico comunale, con possibilità di versamento tramite F24 o bonifico SEPA dedicato. La procedura prevede accreditamento preventivo della struttura ricettiva.
Frequenza e scadenze
| Trimestre | Periodo riscossione | Scadenza dichiarazione e versamento |
|---|---|---|
| Q1 | 1 gennaio - 31 marzo | 16 aprile |
| Q2 | 1 aprile - 30 giugno | 16 luglio |
| Q3 | 1 luglio - 30 settembre | 16 ottobre |
| Q4 | 1 ottobre - 31 dicembre | 16 gennaio anno successivo |
La scadenza al 16 allinea la tassa di soggiorno alla prassi tributaria nazionale dei versamenti tramite F24. Il codice catastale del Comune di Trieste va riportato nel modello F24 nella sezione "Enti locali".
Step-by-step per la dichiarazione trimestrale
- Accreditamento iniziale della struttura sul portale del Comune di Trieste con CIN (vedi guida CIN affitti brevi), dati catastali, classificazione FVG e accesso tramite SPID o CIE del titolare
- Raccolta dati ospiti durante il trimestre: numero ospiti paganti, esenti per categoria, notti, importi
- Compilazione dichiarazione trimestrale sul portale con totale ospiti, totale notti, totale importi e dettaglio esenzioni per categoria
- Generazione modulo F24 con codice tributo specifico tassa di soggiorno e codice catastale Trieste, oppure modalità di bonifico SEPA dedicato
- Versamento entro il 16 del mese successivo alla chiusura del trimestre
- Conservazione documentale per 5 anni: dichiarazioni, F24 quietanzati, autocertificazioni esenzioni, registro ospiti
Errori comuni in dichiarazione osservati negli host triestini:
- Mancata applicazione del tetto delle 5 notti consecutive per ospiti in soggiorno lungo (researcher visiting all'Università di Trieste, smart worker in città per più settimane)
- Errata classificazione di passeggeri pre/post-crociera come esenti — al contrario sono soggetti a tassazione ordinaria
- Confusione tra esenzione equipaggi navali (con documentazione della compagnia) e categoria "ospiti del porto" (non prevista)
- Mancata dichiarazione a zero nei trimestri di bassa stagione (gennaio-febbraio)
- Errato codice ente nel modello F24 quando l'host gestisce strutture sia a Trieste sia in altri Comuni del Carso (Sgonico, Monrupino, Duino-Aurisina hanno regolamenti propri)
Per chi gestisce un portfolio multi-struttura un software di gestione affitti brevi o un channel manager integrato riduce significativamente il margine di errore manuale ed estrae i dati consolidati per trimestre.
Capitolo 05 / 10
Sanzioni mancato pagamento
Le sanzioni per le violazioni della tassa di soggiorno a Trieste seguono l'impianto sanzionatorio nazionale per i tributi locali (DLgs 472/1997), con responsabilità diretta dell'host come agente contabile del Comune.
Quadro sanzionatorio
- Omessa riscossione dall'ospite: sanzione amministrativa da €25 a €500 per ciascuna violazione (per ospite, per notte)
- Omesso versamento al Comune: 30% dell'importo non versato, oltre interessi legali calcolati dalla scadenza
- Omessa dichiarazione trimestrale: sanzione amministrativa da €25 a €500 anche in assenza di importi riscossi
- Infedele dichiarazione: sanzione da €25 a €500 più recupero imposta e interessi legali
Ravvedimento operosoapplicabile alla tassa di soggiorno. L'host che si autodenuncia prima dell'accertamento ottiene riduzioni proporzionali al tempo trascorso. La guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate sul ravvedimento operoso chiarisce le percentuali applicabili (da 1/10 a 1/5 della sanzione minima a seconda della tempistica del ravvedimento).
Prescrizione5 anni dalla data della violazione. L'ufficio tributi del Comune di Trieste può notificare accertamenti su trimestri fino a 5 anni precedenti.
Attenzione
Trieste è una città in cui i controlli incrociati tra Alloggiati Web (vedi guida Alloggiati Web) e dichiarazioni della tassa di soggiorno sono storicamente attivi, anche perché la presenza portuale e congressuale rende strategica per il Comune una visione coerente dei flussi. Discrepanze tra numero ospiti dichiarati alla Questura e numero ospiti per cui è stata versata la tassa sono un trigger frequente di verifica.
Capitolo 06 / 10
Quattro scenari di calcolo tassa soggiorno Trieste
Per concretizzare l'applicazione delle tariffe, ecco quattro casi tipici dell'ospitalità triestina, ipotizzando la fascia intermedia per locazione breve (€1,80 per persona per notte come valore di riferimento — verificare la cifra esatta sulla delibera vigente).
Scenario 1: Coppia austriaca in weekend caffè letterari, 2 notti
- 2 adulti × 2 notti × €1,80 = €7,20 totali
- Nessuna esenzione applicabile
- Riscossione al check-in con ricevuta separata in italiano e tedesco
Scenario 2: Famiglia slovena con figli in visita al Castello di Miramare, 4 persone (2 adulti + 2 minori sotto la soglia), 5 notti
- 2 adulti × 5 notti × €1,80 = €18,00
- 2 minori esenti con autocertificazione del genitore
- Totale dovuto: €18,00
Scenario 3: Gruppo amici a Trieste per la Barcolana, 6 persone adulti, 3 notti
- 6 adulti × 3 notti × €1,80 = €32,40 totali
- Nessuna esenzione applicabile (non è gruppo sportivo ufficiale)
- Riscossione al check-in con suddivisione automatica
Scenario 4: Smart worker in città per ricerca all'Università, 1 adulto, 10 notti consecutive
- 1 adulto × 5 notti (tetto massimo) × €1,80 = €9,00
- Dalla 6ª notte alla 10ª nessuna tassa dovuta
- Totale dovuto: €9,00
- Applicazione del tetto delle 5 notti consecutive
Tabella riassuntiva scenari
| Scenario | Adulti × notti × tariffa | Esenzioni | Totale dovuto |
|---|---|---|---|
| Coppia 2 notti | 2 × 2 × €1,80 | — | €7,20 |
| Famiglia 5 notti | 2 × 5 × €1,80 | 2 minori | €18,00 |
| Gruppo Barcolana 3 notti | 6 × 3 × €1,80 | — | €32,40 |
| Smart worker 10 notti | 1 × 5 × €1,80 (tetto) | Notti 6-10 | €9,00 |
Tip
La Barcolana, che si tiene la seconda domenica di ottobre, riempie tutte le strutture ricettive triestine per almeno tre notti. Per un property manager triestino, è il momento dell'anno con maggior volume di tassa di soggiorno da riscuotere e dichiarare. La preparazione anticipata della comunicazione multilingua agli ospiti — sloveno, croato, austriaco, tedesco — riduce in modo decisivo il rischio di errori di riscossione concentrati in pochi giorni.
Capitolo 07 / 10
Confronto tassa soggiorno con altre città del Friuli Venezia Giulia e del nord est
Per inquadrare Trieste nel contesto regionale e nordestino, ecco un confronto con le principali destinazioni per la fascia case vacanza e B&B.
| Città | Tariffa indicativa case vacanza/B&B | Tetto notti | Note |
|---|---|---|---|
| Trieste | €1,50 - €2,20 | 5 notti | Capoluogo FVG, fascia intermedia |
| Udine | €1,00 - €2,00 | 5 notti | Tariffe contenute |
| Padova | €1,50 - €2,20 | 5 notti | Allineata a Trieste |
| Venezia | €3,50 - €5,00 + contributo accesso | Variabile | Tariffe più alte d'Italia |
| Pordenone | €0,50 - €1,50 | 5 notti | Tariffe basse |
Trieste si colloca su valori coerenti con le città capoluogo di provincia del nord est non lagunari, in fascia intermedia tra Pordenone (tariffe basse) e Venezia (tariffe top di gamma). Udine, capoluogo storico del Friuli, applica tariffe leggermente più contenute rispetto al capoluogo regionale, mentre Padova è sostanzialmente allineata.
Per un confronto con altre città italiane, è utile consultare la guida pillar tassa di soggiorno che raccoglie il quadro nazionale aggiornato, e gli articoli dedicati ai grandi capoluoghi — Roma, Milano, Bologna, Firenze e Napoli — che rappresentano i riferimenti tariffari italiani.
Dato
Secondo le elaborazioni del pillar dati affitti brevi Italia, il Friuli Venezia Giulia ha registrato negli ultimi due anni una crescita significativa del segmento locazioni brevi, sostenuta dal turismo crocieristico, dal turismo cross-border con Slovenia, Austria e Croazia, e dalla rigenerazione del Porto Vecchio di Trieste come polo congressuale e culturale.
Capitolo 08 / 10
Automazione comunicazione tassa via WhatsApp
Per un host con 3-15 appartamenti tra Borgo Teresiano, Cavana, San Giacomo e zone residenziali come Roiano, comunicare la tassa di soggiorno a ospiti internazionali è una frizione concreta del check-in. Un ospite austriaco che arriva in auto dal Tarvisio, una coppia tedesca che scende dal Frecciarossa a Trieste Centrale, una famiglia slovena che viene da Lubiana per il weekend al Castello di Miramare: tutti vogliono informazioni chiare prima dell'arrivo per evitare attriti.
Verto AI è un concierge AI conversazionale che gestisce automaticamente la comunicazione con gli ospiti via WhatsApp in oltre 25 lingue. Per la tassa di soggiorno il messaggio pre-arrivo è uno dei punti chiave del flusso operativo, particolarmente strategico a Trieste dato il bacino multilingua cross-border.
Esempio di messaggio pre-check-in automatizzato (italiano)
"Ciao Maria, grazie per aver scelto la nostra casa in Borgo Teresiano! Ti aspettiamo domani alle 15. Al check-in ti chiederemo €7,20 di tassa di soggiorno comunale (€1,80 a persona per le 2 notti previste), come da regolamento del Comune di Trieste. Puoi pagare in contanti, bancomat o tramite il link sicuro che ti invierò domani. Per qualsiasi domanda sono qui."
Per un ospite tedesco lo stesso messaggio viene tradotto e adattato culturalmente. Per uno sloveno o un croato la traduzione avviene nella lingua dell'ospite. Per ospiti austriaci il tono viene calibrato sul registro austriaco. La logica si replica per ogni lingua supportata.
Best practice di timing per la comunicazione della tassa
- 24 ore prima del check-in: messaggio riepilogativo con importo esatto, modalità di pagamento, riferimento normativo
- Al check-in: ricevuta digitale immediata con dettaglio per ospite, notti e tariffa applicata
- Post check-out: riepilogo finale con link alla recensione
Gli host che adottano questo flusso registrano una riduzione media del 90%+ degli errori di riscossione (cifra coerente con i benchmark di settore degli host che integrano automazione messaggi ospiti Airbnb), una diminuzione delle dispute e un aumento della valutazione media nelle recensioni — la trasparenza pre-arrivo riduce l'attrito al momento dell'arrivo, particolarmente nei picchi stagionali come la Barcolana o le crociere estive.
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Capitolo 09 / 10
FAQ tassa di soggiorno Trieste

Chi paga la tassa di soggiorno a Trieste?
La tassa è dovuta da chi pernotta in strutture ricettive sul territorio del Comune di Trieste: hotel, B&B, case vacanza, locazioni brevi non imprenditoriali, affittacamere, ostelli e campeggi. L'host è il responsabile della riscossione dall'ospite e del versamento al Comune. Sono esenti i minori sotto la soglia di età prevista dal regolamento, le persone con disabilità con accompagnatore, i pazienti in cura presso le strutture sanitarie pubbliche provinciali e altre categorie specifiche come gli equipaggi navali in transito documentato.
Quanto si paga di tassa di soggiorno a Trieste?
Le tariffe variano da circa €0,80 (campeggi e ostelli) a circa €3,50 per persona per notte (hotel 5 stelle lusso), in base alla categoria della struttura. Case vacanza, B&B e affittacamere applicano tariffe intermedie tra €1,50 e €2,20 per persona per notte. La tassa si paga per un massimo di 5 notti consecutive nella stessa struttura. Per le cifre ufficiali aggiornate al 2026 consultare la delibera della Giunta Comunale di Trieste pubblicata sul portale comune.trieste.it.
Quali sono le esenzioni dalla tassa di soggiorno a Trieste?
Sono esenti dalla tassa: minori sotto la soglia di età, persone con disabilità e accompagnatore, forze dell'ordine in servizio, personale militare, gruppi scolastici in viaggio di istruzione con dichiarazione del dirigente, pazienti in cura presso IRCCS Burlo Garofolo, Ospedale di Cattinara o altre strutture sanitarie pubbliche e accompagnatori, volontari di calamità autorizzati, autisti di pullman turistici e accompagnatori turistici abilitati, equipaggi navali in transito documentato e partecipanti a congressi ufficialmente riconosciuti.
Come si dichiara la tassa di soggiorno a Trieste?
La dichiarazione avviene trimestralmente tramite il portale telematico del Comune di Trieste. L'host accede con SPID o CIE, inserisce numero ospiti paganti, totale notti, importi riscossi ed esenzioni per categoria, genera il modello F24 con codice tributo dedicato e codice catastale del Comune e versa entro il 16 del mese successivo alla chiusura del trimestre (16 aprile, 16 luglio, 16 ottobre, 16 gennaio). La dichiarazione a zero è obbligatoria anche nei trimestri di bassa stagione.
Quali sono le sanzioni per mancato pagamento della tassa a Trieste?
Le sanzioni amministrative previste sono: omessa riscossione dall'ospite (da €25 a €500 per ciascuna violazione), omesso versamento al Comune (30% dell'importo non versato più interessi legali), omessa o infedele dichiarazione (da €25 a €500). È applicabile il ravvedimento operoso con riduzioni proporzionate al tempo trascorso, se l'host sana la posizione prima dell'accertamento. La prescrizione è di 5 anni dalla data della violazione.
La tassa di soggiorno a Trieste si paga per persona o per camera?
La tassa si paga per persona per notte, indipendentemente dalla composizione della camera o dell'appartamento. Una camera matrimoniale occupata da 2 adulti paga doppio rispetto a una singola, e i bambini sotto la soglia di età prevista sono esenti con autocertificazione del genitore. Una locazione intera occupata da 4 adulti applica la tariffa moltiplicata per il numero di adulti paganti.
Si paga la tassa di soggiorno anche per i bambini a Trieste?
A Trieste i minori sotto la soglia di età prevista dal regolamento comunale sono esenti dalla tassa di soggiorno. Per applicare l'esenzione il genitore firma al check-in un'autocertificazione che attesta l'età dei figli; il documento va conservato dall'host per 5 anni ai fini di eventuali controlli dell'ufficio tributi. La soglia esatta di età è indicata nel regolamento comunale vigente.
I passeggeri delle crociere che pernottano prima dell'imbarco pagano la tassa a Trieste?
Sì, i passeggeri delle crociere che pernottano in strutture ricettive a Trieste prima o dopo l'imbarco (pre-cruise stay e post-cruise stay) pagano la tassa di soggiorno secondo le tariffe ordinarie della categoria di struttura utilizzata. L'esenzione si applica esclusivamente agli equipaggi navali in transito documentato dalla compagnia di navigazione, non ai passeggeri ordinari delle crociere, anche se il soggiorno è funzionale all'imbarco.
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