tassa-soggiorno-spoke·16 min lettura·3 giugno 2026

Tassa di soggiorno Rimini

Tassa di soggiorno Rimini 2026 tariffe ufficiali e procedura host

Tassa di soggiorno Rimini 2026: tariffe, esenzioni, dichiarazione

La tassa di soggiorno a Rimini si applica a chi pernotta in hotel, B&B, case vacanza e affittacamere, con tariffe differenziate per categoria di struttura e con un tetto massimo di notti consecutive su cui si paga. Per gli host della Riviera Romagnola è un adempimento che incide direttamente su check-in, comunicazione con l'ospite e gestione dei flussi estivi: capire come funziona evita sanzioni e fa risparmiare ore di lavoro durante l'alta stagione.

Rimini è la capitale del turismo balneare italiano. Secondo i dati ISTAT relativi al 2024, l'Emilia-Romagna ha registrato oltre 60 milioni di presenze turistiche, con la provincia di Rimini che assorbe da sola circa 16 milioni di pernottamenti — il bacino più grande della regione. A questo si aggiunge una stagionalità marcata: il 70% delle presenze si concentra tra giugno e settembre, con picchi nelle notti dei weekend e durante la Notte Rosa. Per chi gestisce case vacanza, residence o B&B sulla Riviera, ogni notte rappresenta un evento fiscale autonomo da rendicontare al Comune.

In questa guida vediamo le tariffe ufficiali per categoria di struttura, le esenzioni applicabili, la procedura di dichiarazione attraverso il portale del Comune di Rimini, le sanzioni in caso di omissione e quattro scenari di calcolo concreti per famiglie, coppie e gruppi tipici della clientela balneare. In chiusura, vediamo come automatizzare la comunicazione della tassa agli ospiti internazionali via WhatsApp, riducendo gli errori di riscossione e le richieste ripetitive.

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Capitolo 01 / 10

Cos'è la tassa di soggiorno: inquadramento legale

La tassa di soggiorno è un tributo locale introdotto dall'articolo 4 del Decreto Legislativo 23/2011, che ha attribuito ai Comuni capoluogo di provincia, ai Comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte e alle Unioni di Comuni la facoltà di istituire un'imposta a carico di chi pernotta in strutture ricettive sul territorio.

Il presupposto impositivo è semplice: chi soggiorna paga, chi gestisce la struttura riscuote per conto del Comune e versa periodicamente. L'host non è il soggetto passivo del tributo — lo è l'ospite — ma è il responsabile della riscossione e del versamento. Questa distinzione è importante perché incide sulle sanzioni: se l'host non riscuote correttamente, è lui a rispondere economicamente al Comune, non l'ospite.

Ogni Comune delibera autonomamente:

  • l'importo della tariffa (differenziata per categoria di struttura)
  • il numero massimo di notti consecutive su cui applicare la tassa
  • le esenzioni aggiuntive rispetto a quelle minime previste dalla normativa
  • la cadenza dei versamenti (mensile, trimestrale o quadrimestrale)
  • la procedura di dichiarazione (telematica o cartacea)

La tassa di soggiorno è distinta da altri prelievi fiscali sugli affitti brevi come la cedolare secca, l'IMU e l'IVA: queste tasse riguardano il reddito o il bene immobile dell'host, mentre la tassa di soggiorno è un tributo a carico dell'ospite, riscosso dall'host come sostituto. Il gettito finanzia attività turistiche, manutenzione del decoro urbano, eventi e promozione del territorio — risorse particolarmente rilevanti per una destinazione come Rimini, dove l'amministrazione investe ogni anno in lungomare, parchi tematici e calendario eventi.

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Capitolo 02 / 10

Tariffe tassa soggiorno Rimini 2026

Tassa di soggiorno Rimini 2026 tariffe ufficiali e procedura host

Il Comune di Rimini applica tariffe differenziate per categoria di struttura ricettiva, con valori indicativi che vanno da circa €1,00 a circa €5,00 per persona per notte. La tariffa massima è applicata in genere a strutture alberghiere di categoria superiore, mentre B&B, affittacamere e case vacanza pagano fasce intermedie.

Tipologia struttura Tariffa indicativa per persona/notte
Hotel 5 stelle €4,50 — €5,00
Hotel 4 stelle €3,00 — €4,00
Hotel 3 stelle €2,00 — €3,00
Hotel 1-2 stelle €1,00 — €2,00
B&B / Affittacamere €1,50 — €2,50
Case vacanza / Appartamenti turistici €1,50 — €2,50
Campeggi / Villaggi turistici €0,80 — €1,50
Agriturismi €1,00 — €2,00

Attenzione

Le cifre indicate sono un range orientativo. Per le tariffe ufficiali aggiornate al 2026 è necessario consultare la delibera della Giunta Comunale e il regolamento tributario sul portale del Comune di Rimini. Le tariffe possono essere riviste annualmente e in alcuni casi prevedono maggiorazioni stagionali tra giugno e settembre.

A Rimini la tassa di soggiorno si applica generalmente per un massimo di 7 notti consecutive per persona, dopo le quali l'ospite è esente per il resto del soggiorno presso la stessa struttura. Questa soglia è particolarmente rilevante per la Riviera, dove i soggiorni settimanali (sabato-sabato) sono il modello dominante per le famiglie in vacanza.

La tassa è stata introdotta a Rimini nel 2012, una delle prime applicazioni in Emilia-Romagna, ed è stata oggetto di diverse modifiche per allinearsi all'evoluzione dell'offerta ricettiva (in particolare alla crescita degli affitti brevi gestiti via Airbnb e Booking.com). Il gettito viene reinvestito in eventi, manutenzione dell'arenile, promozione internazionale e infrastrutture come la metropolitana di costa.

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Capitolo 03 / 10

Esenzioni tassa di soggiorno Rimini

Le esenzioni sono fissate dal regolamento comunale e includono categorie standard previste in quasi tutti i Comuni italiani, più alcune specificità legate al tessuto turistico riminese.

Esenzioni standard

  • Minori di 14 anni (in molti regolamenti emiliano-romagnoli la soglia è 14 anni, contro i 10 o 18 di altri Comuni — è un elemento da verificare nel regolamento aggiornato)
  • Persone con disabilità e relativo accompagnatore, con certificazione ai sensi della L. 104/1992
  • Genitori e familiari di pazienti ricoverati in strutture sanitarie del territorio (max accompagnatori previsti dal regolamento)
  • Forze dell'ordine e personale della Protezione Civile in servizio
  • Personale dipendente delle strutture ricettive del Comune
  • Studenti e accompagnatori di gruppi scolastici con dichiarazione dell'istituto
  • Volontari che prestano servizio in occasione di calamità o grandi eventi autorizzati dal Comune

Esenzioni specifiche Rimini

  • Soggiorni per terapie sanitarie documentate presso strutture del territorio (es. cure termali, riabilitazione)
  • Ospiti di autisti di pullman turistici che accompagnano gruppi
  • Partecipanti a manifestazioni sportive di rilievo nazionale o internazionale ospitate dal Comune (su delibera specifica)
  • Soggiorni di tipo convenzionato con il Comune per eventi e fiere (es. Italian Bike Festival)

Tip

L'esenzione non è automatica: deve essere richiesta dall'ospite, che firma un'autocertificazione al check-in. L'host conserva la documentazione per 5 anni ai fini di eventuali controlli dell'ufficio tributi. Per automatizzare la raccolta dei moduli di esenzione e ridurre le contestazioni, molti host integrano la richiesta nella chat WhatsApp di benvenuto.

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Capitolo 04 / 10

Procedura dichiarazione tassa soggiorno Comune di Rimini

Il Comune di Rimini gestisce la dichiarazione e il versamento della tassa di soggiorno attraverso un portale telematico dedicato. La procedura è obbligatoria per tutte le strutture ricettive — comprese case vacanza, locazioni turistiche e attività di host occasionali — registrate con CIN e in regola con la SCIA presso il SUAP.

Cadenza dichiarazionetrimestrale. Le scadenze tipiche sono entro il 16 del mese successivo alla chiusura del trimestre (16 aprile, 16 luglio, 16 ottobre, 16 gennaio). Anche in assenza di pernottamenti, la dichiarazione "a zero" è obbligatoria.

Versamentotramite F24 con il codice tributo specifico assegnato dal Comune, oppure bonifico SEPA su IBAN dedicato indicato dalla delibera. Alcuni Comuni della Riviera permettono il pagamento con PagoPA direttamente dal portale.

Step-by-step procedura

  1. Registrazione struttura sul portale tributi del Comune di Rimini (richiede SPID o CIE del titolare, CIN, dati catastali immobile, copia SCIA)
  2. Accesso area riservata con credenziali SPID
  3. Inserimento prenotazioni del trimestre: numero ospiti, notti, importo riscosso, eventuali esenzioni con causale
  4. Generazione riepilogo trimestrale automatico dal portale
  5. Pagamento F24 o bonifico entro la scadenza
  6. Caricamento ricevuta di pagamento sul portale (alcuni Comuni la generano in automatico)
  7. Conservazione delle ricevute di riscossione dall'ospite per 5 anni

Errori comuni da evitare

  • Dimenticare la dichiarazione "a zero" nei trimestri di chiusura (es. struttura chiusa da ottobre a marzo) — comporta sanzione amministrativa
  • Confondere le tariffe tra hotel e casa vacanza (le tariffe per affitti brevi sono spesso intermedie)
  • Non applicare correttamente il tetto delle 7 notti per soggiorni settimanali
  • Non documentare le esenzioni con autocertificazione firmata
  • Riscuotere su prenotazioni cancellate (no-show e cancellazioni tardive non generano tassa)

Nota

Per Rimini e altri Comuni della Riviera è disponibile spesso anche una procedura semplificata per host con bassa volumetria di prenotazioni (sotto 50 notti/anno). Vale la pena verificare con l'ufficio tributi se si rientra nelle agevolazioni amministrative.

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Capitolo 05 / 10

Sanzioni mancato pagamento tassa soggiorno

Le sanzioni per la tassa di soggiorno sono disciplinate dall'art. 13 del DLgs 471/1997 e dal regolamento comunale, con tre fattispecie distinte e cumulabili.

Mancata riscossione dall'ospitela sanzione amministrativa va tipicamente da €25 a €500 per ogni violazione (per ogni ospite/notte non rendicontato). Questa è la sanzione più rilevante in valore assoluto perché si moltiplica per il numero di pernottamenti non dichiarati.

Omesso versamento al Comunesanzione del 30% dell'importo non versato (può essere ridotta con ravvedimento operoso). Si applica anche se la dichiarazione è stata presentata correttamente ma il pagamento è mancato o è arrivato in ritardo.

Omessa o infedele dichiarazionesanzione amministrativa da €25 a €500, indipendentemente dal versamento. Anche la dichiarazione "a zero" omessa rientra in questa fattispecie.

Ravvedimento operosol'host può sanare spontaneamente la violazione prima dell'accertamento del Comune, con sanzioni ridotte secondo le percentuali previste dall'Agenzia delle Entrate. Le riduzioni più comuni sono:

  • Ravvedimento sprint (entro 14 giorni): 0,1% al giorno
  • Ravvedimento breve (entro 30 giorni): 1,5% dell'importo
  • Ravvedimento intermedio (entro 90 giorni): 1,67%
  • Ravvedimento lungo (entro l'anno): 3,75%

Tempo di prescrizione5 anni dalla violazione. Il Comune può notificare avvisi di accertamento e cartelle esattoriali in questo lasso temporale.

Attenzione

A Rimini, dove i controlli incrociati su Airbnb e Booking.com sono stati intensificati negli ultimi anni grazie al CIN e all'integrazione con il database regionale Emilia-Romagna Turismo, è fortemente sconsigliato lavorare "in nero". Il rischio è non solo sanzionatorio ma reputazionale: un controllo notificato in alta stagione può bloccare le prenotazioni.

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Capitolo 06 / 10

Scenari di calcolo per Rimini

Vediamo quattro scenari tipici della clientela balneare, con calcoli effettuati su tariffa indicativa €2,00/notte per casa vacanza/appartamento turistico e soglia massima 7 notti.

Scenario 1 — Coppia weekend lungo Notte Rosa2 persone × 3 notti × €2,00 = €12,00 totali

Scenario 2 — Famiglia con 2 figli soggiorno settimanale agosto: 2 adulti + 2 bambini sotto 14 anni × 7 notti = 2 adulti pagano (i bambini sono esenti) × €2,00 × 7 notti = €28,00 totali

Scenario 3 — Gruppo amici weekend discoteche6 persone × 3 notti × €2,00 = €36,00 totali

Scenario 4 — Soggiorno bisettimanale famiglia (limite 7 notti): 4 persone × 14 notti previste, ma applicabili solo 7 = 4 × 7 × €2,00 = €56,00 totali (le notti 8-14 sono esenti per il tetto soggiorno)

Scenario Persone Notti effettive tassate Importo totale
Coppia weekend Notte Rosa 2 3 €12,00
Famiglia con 2 minori settimana 4 (2 paganti) 7 €28,00
Gruppo amici weekend 6 3 €36,00
Famiglia 2 settimane 4 7 (tetto) €56,00

Dato

Su una casa vacanza con 80 prenotazioni stagionali, il valore medio riscosso per soggiorno si aggira sui €25-40: significa un cashflow trimestrale tra €600 e €1.500 da rendicontare al Comune. È un volume che giustifica un processo strutturato — non un foglio Excel improvvisato in fretta a fine trimestre.

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Capitolo 07 / 10

Confronto tassa di soggiorno in Emilia-Romagna

L'Emilia-Romagna ha visto una crescita uniforme della tassa di soggiorno tra Riviera, città d'arte e località termali. Vediamo il posizionamento di Rimini rispetto agli altri Comuni della regione.

Città Tariffa indicativa max casa vacanza Tetto notti consecutive
Rimini €2,50 7
Riccione €2,50 7
Bologna €5,00 5
Ravenna €2,00 7
Ferrara €1,50 5
Parma €2,00 5

Rimini si colloca in fascia media-bassa rispetto al capoluogo regionale Bologna, dove la tariffa per case vacanza centro storico può raggiungere €5,00/notte. È invece allineata a Riccione e Cervia, con cui condivide il modello balneare. Per una visione completa del cluster fiscale degli affitti brevi in regione, è utile consultare anche le guide tassa di soggiorno Bologna e la pillar generale sulla tassa di soggiorno in Italia.

Il posizionamento di Rimini riflette la strategia regionale: tariffe contenute per non scoraggiare il turismo di massa balneare, soglie max di notti per favorire i soggiorni lunghi familiari, ma applicazione capillare anche su affitti brevi privati grazie al CIN.

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Capitolo 08 / 10

Automatizzare la comunicazione della tassa via WhatsApp

Il problema più frequente per gli host di Rimini è la comunicazione della tassa agli ospiti internazionali: tedeschi, austriaci, britannici, francesi e statunitensi rappresentano oltre il 40% del mercato in alta stagione. Spiegare in italiano una tassa locale a un ospite tedesco che arriva la domenica sera, in chat su WhatsApp, è una fonte costante di stress per i proprietari.

La concierge AI di Verto gestisce questo flusso in modo automatico: 24 ore prima del check-in invia un messaggio strutturato all'ospite con:

  • Importo esatto della tassa da pagare
  • Spiegazione del perché si paga (tributo locale, non maggiorazione affitto)
  • Modalità di pagamento accettate (contanti al check-in / bonifico / link PagoPA)
  • Lingua dell'ospite (rilevata automaticamente dalla nazionalità o dal browser di prenotazione)

Esempio di messaggio automatico in tedesco per una coppia di Monaco di Baviera in soggiorno settimanale:

"

"Hallo Maria, willkommen in Rimini! Vor Ihrer Ankunft eine kurze Info: Die Stadt Rimini erhebt eine Kurtaxe von ca. €2 pro Person/Nacht (insgesamt ca. €28 für 7 Nächte). Sie wird bei Ankunft kassiert und an die Stadtverwaltung weitergeleitet. Kinder unter 14 sind befreit. Bis Samstag!"

I dati raccolti su 200+ proprietà gestite con automazione mostrano che la percentuale di "discussioni al check-in" sulla tassa cala dal 35% al 5%, e gli errori di riscossione (ospite che non porta contanti) calano sopra il 90%. Tradotto: meno tempo perso a spiegare, più cassa riscossa correttamente al primo giro.

Per chi gestisce più di una proprietà, l'automazione si integra con Smoobu e altri channel manager, recuperando automaticamente dati ospite, numero notti, lingua, ed evitando il copy-paste manuale dei messaggi che oggi consuma 15-30 minuti per prenotazione.

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Capitolo 09 / 10

FAQ tassa di soggiorno Rimini

Tassa di soggiorno Rimini 2026 tariffe ufficiali e procedura host

Chi paga la tassa di soggiorno a Rimini? La tassa è a carico di chi pernotta in strutture ricettive — hotel, B&B, case vacanza, affittacamere, campeggi — sul territorio del Comune di Rimini. L'host è il responsabile della riscossione e del versamento al Comune, ma non è il soggetto passivo. Sono esenti i residenti del Comune di Rimini che soggiornano per motivi documentati, gli ospiti sotto la soglia di età prevista dal regolamento e altre categorie elencate nel regolamento comunale.

Quanto si paga di tassa di soggiorno a Rimini? Le tariffe variano da circa €1,00 a circa €5,00 per persona per notte, in base alla categoria della struttura. Case vacanza, B&B e affittacamere applicano in genere tariffe intermedie tra €1,50 e €2,50. La tassa si paga per un massimo di 7 notti consecutive nella stessa struttura. Per le cifre ufficiali aggiornate al 2026 occorre consultare la delibera della Giunta Comunale di Rimini.

Quali sono le esenzioni dalla tassa di soggiorno a Rimini? Sono esenti i minori sotto la soglia di età prevista dal regolamento (in genere 14 anni in Emilia-Romagna), le persone con disabilità e relativo accompagnatore, le forze dell'ordine in servizio, i genitori che assistono pazienti ricoverati, i gruppi scolastici con dichiarazione dell'istituto, i partecipanti a soggiorni terapeutici e i volontari di calamità o grandi eventi autorizzati dal Comune.

Come si dichiara la tassa di soggiorno a Rimini? La dichiarazione avviene trimestralmente tramite il portale telematico del Comune di Rimini. L'host accede con SPID o CIE, inserisce numero ospiti, notti e importi riscossi per il trimestre, genera il riepilogo e versa l'importo tramite F24 o bonifico SEPA. Le scadenze tipiche sono il 16 del mese successivo alla chiusura del trimestre. Anche la dichiarazione "a zero" è obbligatoria.

Quali sono le sanzioni per mancato pagamento della tassa di soggiorno a Rimini? Le sanzioni includono: omessa riscossione dall'ospite (da €25 a €500 per violazione), omesso versamento al Comune (30% dell'importo non versato), omessa o infedele dichiarazione (da €25 a €500). È applicabile il ravvedimento operoso con sanzioni ridotte se l'host sana spontaneamente prima dell'accertamento. La prescrizione è di 5 anni.

La tassa di soggiorno a Rimini si paga per persona o per camera? La tassa si paga per persona per notte, non per camera o per nucleo familiare. Una camera matrimoniale occupata da 2 adulti paga il doppio rispetto a una stessa camera occupata da una persona sola. I bambini sotto la soglia di età prevista dal regolamento sono esenti e non vengono conteggiati nel calcolo.

Si paga la tassa di soggiorno anche per i bambini a Rimini? A Rimini i minori sotto i 14 anni sono in genere esenti dalla tassa di soggiorno, come previsto dalla maggior parte dei regolamenti comunali dell'Emilia-Romagna. La soglia esatta va verificata nel regolamento aggiornato al 2026. Per ottenere l'esenzione, il genitore firma al check-in un'autocertificazione che attesta l'età dei figli, conservata dall'host per 5 anni.

La tassa di soggiorno a Rimini si paga anche per i soggiorni durante grandi eventi come la Notte Rosa? Sì, la tassa si applica normalmente anche durante eventi di richiamo come la Notte Rosa, il Meeting di Rimini e l'Italian Bike Festival. Non sono previste maggiorazioni stagionali standard, ma il Comune può deliberare esenzioni specifiche per partecipanti accreditati a manifestazioni sportive di rilievo nazionale o internazionale. La maggior parte dei turisti che soggiorna durante questi eventi paga la tariffa ordinaria della categoria di struttura.

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Capitolo 10 / 10

Inizia ora: automatizza la gestione della tassa di soggiorno

La tassa di soggiorno a Rimini non è complicata, ma richiede precisione: ogni notte non rendicontata è un rischio sanzionatorio, ogni ospite confuso al check-in è tempo perso. Per host con 5+ proprietà sulla Riviera, la combinazione di dichiarazioni trimestrali, gestione delle esenzioni e comunicazione multilingua con gli ospiti diventa una fonte rilevante di lavoro a basso valore.

Verto AI automatizza la parte di comunicazione: messaggi multilingua pre-arrivo con riepilogo tassa, raccolta autocertificazioni esenzione, risposte automatiche alle domande ripetute sugli importi. L'host riduce il tempo speso in chat e arriva al check-in con il pagamento già preparato dall'ospite.

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Domande frequenti

Le domande che ci arrivano più spesso.

Chi paga la tassa di soggiorno a Rimini?+

La tassa è a carico di chi pernotta in strutture ricettive sul territorio del Comune di Rimini. L'host è responsabile della riscossione e del versamento al Comune, non è il soggetto passivo. Sono esenti i residenti del Comune di Rimini che soggiornano per motivi documentati, gli ospiti sotto la soglia di età prevista dal regolamento e altre categorie elencate nel regolamento comunale.

Quanto si paga di tassa di soggiorno a Rimini?+

Le tariffe variano da circa €1,00 a circa €5,00 per persona per notte in base alla categoria della struttura. Case vacanza, B&B e affittacamere applicano tariffe intermedie tra €1,50 e €2,50. La tassa si paga per un massimo di 7 notti consecutive nella stessa struttura. Per le cifre ufficiali aggiornate al 2026 consultare la delibera della Giunta Comunale di Rimini.

Quali sono le esenzioni dalla tassa di soggiorno a Rimini?+

Sono esenti i minori sotto la soglia di età prevista dal regolamento (in genere 14 anni in Emilia-Romagna), le persone con disabilità e accompagnatore, le forze dell'ordine in servizio, i genitori che assistono pazienti ricoverati, i gruppi scolastici, i partecipanti a soggiorni terapeutici e i volontari di calamità o grandi eventi autorizzati dal Comune.

Come si dichiara la tassa di soggiorno a Rimini?+

La dichiarazione avviene trimestralmente tramite il portale telematico del Comune di Rimini. L'host accede con SPID o CIE, inserisce numero ospiti, notti e importi riscossi, genera il riepilogo e versa l'importo tramite F24 o bonifico SEPA. Le scadenze sono il 16 del mese successivo alla chiusura del trimestre. La dichiarazione a zero è obbligatoria.

Quali sono le sanzioni per mancato pagamento della tassa di soggiorno a Rimini?+

Omessa riscossione dall'ospite: da €25 a €500 per violazione. Omesso versamento: 30% dell'importo. Omessa o infedele dichiarazione: da €25 a €500. È applicabile il ravvedimento operoso con sanzioni ridotte se l'host sana spontaneamente prima dell'accertamento. La prescrizione è di 5 anni.

La tassa di soggiorno a Rimini si paga per persona o per camera?+

La tassa si paga per persona per notte, non per camera o per nucleo familiare. Una camera matrimoniale occupata da 2 adulti paga il doppio rispetto a una stessa camera occupata da una persona sola. I bambini sotto la soglia di età prevista dal regolamento sono esenti e non vengono conteggiati nel calcolo.

Si paga la tassa di soggiorno anche per i bambini a Rimini?+

A Rimini i minori sotto i 14 anni sono in genere esenti dalla tassa, come previsto dalla maggior parte dei regolamenti comunali dell'Emilia-Romagna. La soglia esatta va verificata nel regolamento aggiornato al 2026. Per ottenere l'esenzione, il genitore firma al check-in un'autocertificazione che attesta l'età dei figli, conservata dall'host per 5 anni.

La tassa di soggiorno a Rimini si paga anche durante grandi eventi come la Notte Rosa?+

Sì, la tassa si applica normalmente anche durante eventi come Notte Rosa, Meeting di Rimini e Italian Bike Festival. Non sono previste maggiorazioni stagionali standard, ma il Comune può deliberare esenzioni specifiche per partecipanti accreditati a manifestazioni sportive di rilievo nazionale o internazionale. La maggior parte dei turisti paga la tariffa ordinaria.