tassa-soggiorno-spoke·17 min lettura·3 giugno 2026

Tassa di soggiorno Trento

Tassa di soggiorno Trento 2026 tariffe case vacanza host APT

Tassa di soggiorno Trento 2026: tariffe, esenzioni, dichiarazione

A Trento e nella Provincia Autonoma di Trento la tassa di soggiorno è regolata da una normativa provinciale specifica (Legge Provinciale 8/2002 e successivi), con tariffe indicative tra €0,50 e €3,00 per persona a notte e modalità che variano per Ambito Territoriale Turistico. Per gli host di case vacanza e B&B la dichiarazione è tipicamente mensile o trimestrale, con versamento all'APT (Azienda Provinciale per il Turismo) di riferimento. Le tariffe ufficiali aggiornate vanno verificate sul portale provinciale.

Trento è una destinazione particolarmente interessante per il mercato degli affitti brevi: capoluogo del Trentino, città d'arte, base per escursioni sulle Dolomiti, sede del MUSE e di importanti eventi business, è anche tappa di passaggio verso Bolzano, le Dolomiti di Brenta e le valli alpine. Secondo i dati ISTAT relativi al Trentino-Alto Adige, nel 2024 la regione ha superato i 50 milioni di presenze turistiche, di cui una quota significativa concentrata nei mesi invernali (dicembre-marzo) per turismo sciistico e nei mesi estivi (giugno-settembre) per escursioni e laghi.

A differenza di molte città italiane, Trento beneficia di un turismo distribuito su tutto l'anno: mercatini di Natale in dicembre, settimana bianca a gennaio-febbraio, vacanze pasquali, MUSE e cultura tutto l'anno, escursioni e mountain bike in estate, vendemmia e Sapori del Trentino in autunno. Per gli host, questo si traduce in occupancy media più alta della media nazionale, ma anche in una maggiore necessità di gestire correttamente la tassa di soggiorno per tutta la stagione.

In questa guida: tariffe indicative 2026 per categoria di struttura, esenzioni, procedura di dichiarazione all'APT, sanzioni in caso di mancato pagamento, quattro scenari di calcolo concreti, confronto con altre città del Triveneto e best practice di automazione per ospiti internazionali.

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Capitolo 01 / 10

Cos'è la tassa di soggiorno: inquadramento legale

La tassa di soggiorno è un tributo locale introdotto in Italia dall'art. 4 del DLgs 23/2011, ma in Trentino è disciplinata da una normativa provinciale specifica che precede e adatta il quadro nazionale. La Provincia Autonoma di Trento, in virtù del suo Statuto speciale, ha competenza diretta in materia di turismo e ha strutturato l'imposta intorno agli Ambiti Territoriali Turistici (ATT) gestiti dalle APT (Aziende Provinciali per il Turismo).

Il gettito è destinato al finanziamento di interventi turistici locali: promozione del territorio, manutenzione dei beni culturali e ambientali, servizi pubblici a supporto del turismo (info point, mobilità, sentieri, piste ciclabili).

Le caratteristiche dell'imposta nel sistema trentino:

  • Gestione tramite APT per ambito territoriale (Trento, Madonna di Campiglio, Val di Sole, Val di Fassa, Val di Fiemme, Garda Trentino, ecc.);
  • Tariffa modulata per categoria di struttura e talvolta per stagionalità;
  • Numero massimo di notti imponibili tipicamente fissato a 7-10 notti consecutive;
  • Esenzioni standardizzate dalla normativa provinciale.

L'host (gestore di hotel, B&B, casa vacanza, agriturismo) agisce come sostituto d'imposta: riscuote l'importo dall'ospite e lo versa all'APT competente. La tassa di soggiorno è del tutto separata dall'IVA sulle locazioni brevi, dalla cedolare secca affitti brevi e dalla TARI, e grava esclusivamente sull'ospite, non sul reddito dell'host.

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Capitolo 02 / 10

Tariffe tassa soggiorno Trento 2026

Tassa di soggiorno Trento 2026 tariffe case vacanza host APT

Le tariffe della tassa di soggiorno nel territorio di Trento città e dell'APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi sono modulate per categoria di struttura ricettiva e per ambito. La tabella riporta valori indicativi 2026, da verificare sempre sulla delibera dell'APT competente.

Categoria struttura Tariffa indicativa per persona/notte
Hotel 5 stelle €2,50 - €3,00
Hotel 4 stelle €2,00 - €2,50
Hotel 3 stelle €1,50 - €2,00
Hotel 2 stelle e 1 stella €1,00 - €1,50
Case vacanza, appartamenti turistici (Airbnb/Vrbo) €1,50 - €2,50
B&B e affittacamere €1,00 - €2,00
Agriturismi €1,00 - €1,50
Rifugi alpini €0,50 - €1,00
Campeggi €0,50 - €1,50

Attenzione

Per le tariffe ufficiali aggiornate, consultare il portale dell'APT competente per il territorio in cui si trova la struttura (discovertrento.it per Trento città e dintorni) o il portale della Provincia Autonoma di Trento. Per altri ambiti turistici (Val di Fassa, Madonna di Campiglio, Garda Trentino) le tariffe possono essere differenziate.

Il numero massimo di notti consecutive imponibili è in genere 10 notti, soglia più generosa rispetto allo standard nazionale di 7 notti. Questa caratteristica è particolarmente rilevante per il turismo settimanale invernale (settimane bianche) e per soggiorni estivi prolungati.

Storia tariffe: l'imposta è stata introdotta nel territorio trentino già nei primi anni 2010, con un sistema di gestione decentralizzata per APT che ha consentito una modulazione territoriale fine. Le revisioni periodiche hanno generalmente mantenuto Trento e i suoi ambiti in una fascia medio-bassa rispetto alle grandi città d'arte italiane.

Dato

Stima impatto per host trentino: per una casa vacanza con 4 ospiti che soggiornano 7 notti (settimana bianca) a tariffa indicativa €2,00, il totale tassa riscossa è €56,00 per soggiorno. Su un'occupancy del 70-80% nei mesi invernali, l'host movimenta cifre significative che richiedono dichiarazione e versamento puntuale all'APT.

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Capitolo 03 / 10

Esenzioni tassa di soggiorno Trento

Le esenzioni applicabili nel territorio trentino seguono uno schema standardizzato dalla normativa provinciale, con alcune specificità legate al turismo locale. Per Trento e provincia, le esenzioni tipiche includono:

  • Minori di 14 anni (in alcuni ambiti trentini la soglia di esenzione è 14 anni anziché 18 — verificare delibera APT): esenzione applicata indipendentemente dalla nazionalità.
  • Persone con disabilità grave e un accompagnatore (L. 104/1992): esenzione subordinata a presentazione di documentazione.
  • Forze dell'ordine e personale militare in servizio: agenti di polizia, carabinieri, guardia di finanza, soccorso alpino, vigili del fuoco in missione documentata.
  • Personale sanitario, volontari di protezione civile e Croce Rossa impegnati in operazioni di soccorso (rilevante per il territorio alpino, dove il soccorso alpino opera regolarmente).
  • Lavoratori in soggiorno per motivi di lavoro documentato: alcune APT trentine prevedono esenzioni per personale in trasferta lavorativa di durata limitata.
  • Autisti di pullman turistici e accompagnatori turistici professionisti.
  • Pazienti in soggiorno terapeutico presso strutture termali o sanitarie convenzionate (rilevante per Levico, Terme di Comano e altre destinazioni termali del Trentino).
  • Studenti partecipanti a gruppi scolastici con docenti accompagnatori, anche in occasione di settimane bianche scolastiche o gite culturali.

Tip

Tip per host del territorio trentino: dato il forte turismo invernale, è frequente avere comitive scolastiche per settimane bianche. Per l'esenzione vale la presentazione di documentazione della scuola che attesti la natura didattica del soggiorno e l'elenco partecipanti, da conservare per 5 anni.

L'host deve raccogliere e archiviare la documentazione che giustifica ogni esenzione. In caso di controllo da parte dell'APT o dei competenti uffici provinciali, un'esenzione applicata senza prova documentale può essere riqualificata come mancata riscossione, con sanzione amministrativa.

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Capitolo 04 / 10

Procedura dichiarazione tassa soggiorno APT Trento

Nel sistema trentino la dichiarazione della tassa di soggiorno è gestita centralmente attraverso il portale provinciale o il portale dell'APT competente. La cadenza tipica è mensile o trimestrale a seconda dell'ambito e della dimensione della struttura. Per la maggior parte delle strutture extra-alberghiere (case vacanza, B&B), la dichiarazione è in genere trimestrale.

1. Riscossione (durante il soggiorno)

L'host riscuote la tassa dall'ospite al check-in o al check-out, in contanti, con POS o tramite charge sul pagamento del soggiorno. La tassa è in genere non inclusa nei prezzi delle piattaforme di prenotazione: l'host deve comunicarla chiaramente all'ospite per evitare reclami.

2. Dichiarazione (entro le scadenze del periodo)

La dichiarazione viene effettuata sul portale dedicato della Provincia di Trento o dell'APT competente. L'host accede con SPID o credenziali rilasciate al momento dell'iscrizione della struttura e compila il modulo con:

  • numero pernottamenti totali del periodo;
  • pernottamenti esenti per categoria;
  • importo riscosso al netto delle esenzioni;
  • ambito territoriale e categoria struttura.

3. Versamento

Il versamento avviene tramite bonifico bancario all'APT (con causale specifica indicata dal sistema), tramite F24 con codici tributo, o tramite PagoPA. La ricevuta deve essere conservata insieme alla copia della dichiarazione.

Checklist procedurale:

  1. Iscrivere la struttura al sistema turistico provinciale (SCIA o registrazione APT).
  2. Ottenere il CIN — Codice Identificativo Nazionale.
  3. Comunicare ad ogni check-in la tassa dovuta e raccogliere documentazione esenzioni.
  4. Tenere registro pernottamenti aggiornato.
  5. Compilare dichiarazione nei tempi previsti.
  6. Versare con bonifico/F24/PagoPA e conservare ricevuta.
  7. Conservare documentazione per 5 anni.

Errori comuni: confondere ambiti territoriali (la struttura in Val di Fassa va dichiarata all'APT Val di Fassa, non a quella di Trento), dimenticare la soglia delle 10 notti, applicare l'esenzione minori a 18 anni invece che alla soglia provinciale.

05

Capitolo 05 / 10

Sanzioni mancato pagamento tassa soggiorno Trento

Le sanzioni nel territorio trentino sono disciplinate dalla normativa provinciale e dai regolamenti di ciascuna APT. Le fattispecie principali sono allineate al quadro nazionale:

Mancata riscossione

Quando l'host non riscuote la tassa dall'ospite pur essendone obbligato, la sanzione amministrativa è generalmente compresa tra €25 e €500 per ciascuna violazione. La Provincia di Trento applica con regolarità i controlli, anche attraverso verifiche incrociate con dati di prenotazione delle piattaforme.

Omessa o infedele dichiarazione

La mancata presentazione della dichiarazione o la presentazione con dati non corretti comporta sanzione tra €25 e €500 per dichiarazione omessa o infedele, oltre al recupero dell'imposta evasa con interessi legali.

Mancato versamento

Il mancato versamento dell'imposta riscossa dall'ospite configura peculato (art. 314 c.p.) o appropriazione indebita, perché l'host detiene somme dovute all'ente pubblico. È la fattispecie più grave, con possibili conseguenze penali.

Ravvedimento operoso

Anche nel sistema trentino è applicabile il ravvedimento operoso: l'host può regolarizzare versando imposta dovuta, interessi e sanzione ridotta proporzionalmente al tempo trascorso. Il ravvedimento è ammesso fino all'avvio formale di controlli.

Il termine di prescrizione è di 5 anni dall'anno della violazione.

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Capitolo 06 / 10

Scenari di calcolo tassa soggiorno Trento

Quattro scenari concreti per case vacanza e B&B nell'area di Trento, con tariffa indicativa €2,00 per persona/notte (categoria casa vacanza, da verificare con delibera APT).

Scenario 1 — Coppia per mercatini di Natale

Soggiorno: 3 notti in casa vacanza nel centro di Trento, 2 ospiti maggiorenni. Calcolo: 2 persone × 3 notti × €2,00 = €12,00.

Scenario 2 — Famiglia con figli per settimana bianca

Soggiorno: 7 notti, 2 adulti + 2 ragazzi di 10 e 13 anni. Nel territorio trentino la soglia di esenzione per minori è spesso 14 anni: entrambi i ragazzi sono esenti. Calcolo: 2 persone × 7 notti × €2,00 = €28,00.

Scenario 3 — Gruppo amici per escursione estiva

Soggiorno: 4 notti casa vacanza, 5 ospiti maggiorenni in vacanza Dolomiti. Calcolo: 5 persone × 4 notti × €2,00 = €40,00.

Scenario 4 — Soggiorno lungo, applicazione soglia 10 notti

Soggiorno: 14 notti in casa vacanza per smart working estivo, 2 ospiti maggiorenni. Soglia 10 notti consecutive. Calcolo: 2 persone × 10 notti × €2,00 = €40,00 (le 4 notti oltre soglia non sono imponibili).

Scenario Ospiti Notti Tassa totale
Coppia mercatini Natale 2 3 €12,00
Famiglia settimana bianca (2 minori) 2 7 €28,00
Gruppo escursione Dolomiti 5 4 €40,00
Smart working estivo (cap 10) 2 14 (cap 10) €40,00

Dato

Per host con 3 case vacanza nell'area di Trento, occupancy 75% annuale e tassa media €25 per soggiorno, il flusso annuale di tassa supera €12.000-15.000.

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Capitolo 07 / 10

Confronto tassa soggiorno con altre città del Triveneto

Il Triveneto e l'arco alpino-prealpino presentano tariffe diversificate. La tabella confronta le tariffe indicative per la categoria casa vacanza / appartamento turistico.

Città / Ambito Tariffa indicativa casa vacanza per persona/notte Note
Trento €1,50 - €2,50 Sistema APT, max 10 notti
Bolzano €1,00 - €2,00 Sistema IDM/APT analogo
Verona €1,00 - €3,00 Differenziata zona
Padova €1,00 - €2,50 Città d'arte
Venezia €3,00 - €5,00 Tariffe più alte regione
Treviso €1,00 - €2,00 Capoluogo Veneto interno
Madonna di Campiglio (APT) €2,00 - €3,00 Tariffa luxury montagna

Trento si colloca nella fascia medio-bassa del Triveneto. Per un confronto regionale completo, consulta la guida tassa soggiorno Venezia e il pillar tassa di soggiorno con tutte le città. Approfondimenti su altre destinazioni: tassa soggiorno Roma, tassa soggiorno Bologna, tassa soggiorno Firenze.

Per chi gestisce più appartamenti, in più ambiti turistici trentini, può essere utile valutare un software gestione affitti brevi che centralizza la riscossione e la dichiarazione a diverse APT con i loro portali distinti.

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Capitolo 08 / 10

Automazione comunicazione tassa soggiorno via WhatsApp

Trento ha un profilo turistico fortemente internazionale, soprattutto in inverno: tedeschi, olandesi, polacchi, scandinavi per la settimana bianca; in estate svizzeri, austriaci, britannici per le escursioni; tutto l'anno tour culturali da Germania e Austria per il MUSE e la città. Per gli host della provincia, comunicare la tassa di soggiorno in modo chiaro a un'utenza così plurilingue è una sfida operativa.

Inoltre, il sistema trentino è meno conosciuto del modello "città italiana": un ospite tedesco che ha già pagato la Kurtaxe in Tirolo si aspetta lo stesso meccanismo, mentre in Trentino il pagamento avviene direttamente all'host e non è incluso nel prezzo soggiorno.

La soluzione operativa è automatizzare la comunicazione pre-arrivo via WhatsApp, nella lingua dell'ospite, con:

  • riepilogo del soggiorno (date, numero ospiti, categoria struttura);
  • importo della tassa di soggiorno dovuta (precalcolato);
  • modalità di pagamento (in contanti, POS al check-in);
  • spiegazione che è un tributo separato dal prezzo della prenotazione;
  • esenzioni per minori sotto i 14 anni (specificità trentina);
  • riferimenti normativi essenziali.

Un concierge AI come Verto gestisce queste comunicazioni 24/7, in 25+ lingue, integrato con i principali channel manager. L'host configura una volta la tariffa applicabile (in base ad ambito territoriale e categoria struttura), e il sistema invia automaticamente all'ospite, 24 ore prima del check-in, un messaggio personalizzato.

Esempio di messaggio automatico per Trento (italiano)

"

Ciao Andrea, ti aspettiamo a Trento il 18/02. Promemoria: in Trentino è prevista la tassa di soggiorno di €2,00 a persona/notte (massimo 10 notti). Per il tuo soggiorno (4 ospiti × 7 notti, di cui 2 ragazzi sotto i 14 anni esenti) il totale è €28,00, da saldare al check-in in contanti o POS. Per qualsiasi domanda, scrivimi qui. Buon viaggio!

Conferma

Best practice: invio 24 ore prima del check-in, lingua rilevata dal numero, importo precalcolato con applicazione automatica delle esenzioni. Per host con strutture in più ambiti trentini (es. una casa a Trento e una in Val di Fassa), Verto applica la tariffa corretta per ciascuna struttura. Scopri come funziona l'integrazione con Smoobu e altri channel manager.

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Capitolo 09 / 10

FAQ tassa di soggiorno Trento

Tassa di soggiorno Trento 2026 tariffe case vacanza host APT

Chi paga la tassa di soggiorno a Trento?

La tassa di soggiorno a Trento è dovuta da ogni ospite pernottante nelle strutture ricettive del territorio provinciale, salvo le esenzioni previste dalla normativa provinciale (minori sotto la soglia stabilita dall'APT — tipicamente 14 anni, disabili gravi con accompagnatore, forze dell'ordine in servizio, soccorso alpino, altre categorie specifiche). L'host (casa vacanza, B&B, hotel, agriturismo) riscuote la tassa direttamente dall'ospite e la versa all'APT competente per ambito territoriale.

Quanto si paga di tassa di soggiorno a Trento?

Le tariffe variano per categoria di struttura ricettiva e ambito territoriale, con range indicativo 2026 tra €0,50 e €3,00 per persona a notte. Per case vacanza e appartamenti turistici nell'area di Trento la tariffa indicativa è €1,50-€2,50, per B&B €1,00-€2,00, per hotel 3 stelle €1,50-€2,00 e per hotel 5 stelle fino a €3,00. È previsto un tetto massimo di 10 notti consecutive. Le tariffe ufficiali aggiornate sono pubblicate dall'APT.

Quali sono le esenzioni dalla tassa di soggiorno a Trento?

Esenzioni: minori sotto la soglia stabilita dall'APT (tipicamente 14 anni), persone con disabilità grave e un accompagnatore, forze ordine e militari in servizio operativo, soccorso alpino e protezione civile in soccorso, personale sanitario, autisti e accompagnatori di gruppi turistici, pazienti in soggiorno terapeutico, studenti in gruppi scolastici con docenti. L'host deve conservare documentazione per 5 anni.

Come si dichiara la tassa di soggiorno a Trento?

La dichiarazione avviene attraverso il portale dell'APT competente per l'ambito territoriale in cui si trova la struttura. La cadenza è mensile o trimestrale a seconda dell'ambito. L'host accede con SPID o credenziali dedicate, inserisce pernottamenti ed esenzioni, e versa con bonifico bancario all'APT, F24 con codici tributo specifici o PagoPA. Ricevuta e copia dichiarazione vanno conservate per 5 anni.

Quali sono le sanzioni per mancato pagamento della tassa a Trento?

Le sanzioni amministrative per mancata riscossione, omessa dichiarazione o dichiarazione infedele vanno da €25 a €500 per violazione. Il mancato versamento dell'imposta riscossa configura peculato o appropriazione indebita con possibili conseguenze penali. È disponibile il ravvedimento operoso per regolarizzare la posizione con sanzioni ridotte. Il termine di prescrizione è di 5 anni dalla data della violazione.

La tassa di soggiorno a Trento si paga per persona o per camera?

La tassa di soggiorno a Trento si paga per persona pernottante e per notte, non per camera. Una coppia in casa vacanza per 4 notti paga 2 × 4 × tariffa indicativa €2,00 = €16,00. I minori sotto la soglia provinciale di esenzione (tipicamente 14 anni) sono esenti, quindi una famiglia con 2 ragazzi di 10 e 12 anni paga solo per i 2 adulti.

Si paga la tassa anche per i bambini a Trento?

Nel sistema trentino la soglia di esenzione minori è spesso più bassa rispetto allo standard nazionale di 18 anni: tipicamente 14 anni. Verificare la delibera dell'APT competente. Quando applicabile, i minori sotto questa soglia sono esenti indipendentemente dalla nazionalità. La dichiarazione del genitore al check-in è generalmente sufficiente per minori di età evidente. Per ragazzi tra 14 e 17 anni l'imposta è dovuta.

La tassa è la stessa in tutto il Trentino o varia per ambito?

La tariffa varia per Ambito Territoriale Turistico (ATT) gestito dall'APT competente. Trento città ha tariffe diverse da Madonna di Campiglio, Val di Fassa, Val di Sole, Garda Trentino. Anche la cadenza di dichiarazione può cambiare. Per host con strutture in più ambiti è necessario gestire separatamente la riscossione e la dichiarazione per ciascuna struttura, applicando la tariffa dell'APT corrispondente.

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Capitolo 10 / 10

Conclusione operativa: gestione della tassa a Trento

La tassa di soggiorno a Trento e in Provincia segue un sistema decentralizzato per ambiti turistici che, se da un lato consente flessibilità, dall'altro richiede attenzione operativa: ogni ambito ha portale, scadenze e talvolta tariffe diverse.

Le quattro azioni operative chiave:

  1. Identificare l'APT competente per ogni struttura e conoscere la delibera in vigore.
  2. Tracciare ogni pernottamento distinguendo categoria struttura e ambito.
  3. Comunicare in anticipo all'ospite la tassa nella sua lingua, specificando l'esenzione minori (con soglia provinciale specifica).
  4. Versare nei tempi previsti, distinguendo le diverse APT in caso di più strutture.

Verto AI automatizza la comunicazione: invia all'ospite un messaggio WhatsApp pre-arrivo nella sua lingua con riepilogo della tassa, calcolo personalizzato (esenzioni applicate automaticamente), modalità di pagamento. L'integrazione con Smoobu e altri channel manager consente di estrarre automaticamente i dati del soggiorno e applicare la tariffa corretta per ciascuna APT.

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Domande frequenti

Le domande che ci arrivano più spesso.

Chi paga la tassa di soggiorno a Trento?+

La tassa di soggiorno a Trento è dovuta da ogni ospite pernottante nelle strutture ricettive del territorio provinciale, salvo le esenzioni previste dalla normativa provinciale (minori sotto la soglia stabilita dall'APT, disabili gravi con accompagnatore, forze ordine in servizio, soccorso alpino). L'host riscuote la tassa e la versa all'APT competente per ambito territoriale.

Quanto si paga di tassa di soggiorno a Trento?+

Le tariffe variano per categoria e ambito territoriale, range indicativo 2026 tra €0,50 e €3,00 per persona a notte. Per case vacanza nell'area di Trento la tariffa indicativa è €1,50-€2,50, per B&B €1,00-€2,00, per hotel 3 stelle €1,50-€2,00 e per hotel 5 stelle fino a €3,00. Tetto massimo 10 notti consecutive. Tariffe ufficiali sull'APT competente.

Quali sono le esenzioni dalla tassa di soggiorno a Trento?+

Esenzioni: minori sotto la soglia stabilita dall'APT (tipicamente 14 anni), persone con disabilità grave e accompagnatore, forze ordine in servizio operativo, soccorso alpino e protezione civile in soccorso, personale sanitario, autisti e accompagnatori gruppi, pazienti in cura terapeutica, studenti in gruppi scolastici con docenti. L'host conserva documentazione 5 anni.

Come si dichiara la tassa di soggiorno a Trento?+

La dichiarazione avviene tramite il portale dell'APT competente per l'ambito territoriale della struttura. Cadenza mensile o trimestrale a seconda dell'ambito. L'host accede con SPID, inserisce pernottamenti ed esenzioni, versa con bonifico bancario all'APT, F24 o PagoPA. Ricevuta e copia dichiarazione vanno conservate 5 anni.

Quali sono le sanzioni per mancato pagamento della tassa a Trento?+

Sanzioni amministrative per mancata riscossione, omessa dichiarazione o dichiarazione infedele tra €25 e €500 per violazione. Il mancato versamento dell'imposta riscossa configura peculato o appropriazione indebita con possibili conseguenze penali. Ravvedimento operoso disponibile per regolarizzare con sanzioni ridotte. Prescrizione 5 anni dalla violazione.

La tassa di soggiorno a Trento si paga per persona o per camera?+

La tassa di soggiorno a Trento si paga per persona pernottante e per notte, non per camera. Una coppia in casa vacanza 4 notti paga 2 × 4 × tariffa indicativa €2,00 = €16,00. I minori sotto soglia provinciale (tipicamente 14 anni) sono esenti, quindi una famiglia con 2 ragazzi di 10 e 12 anni paga solo per i 2 adulti.

Si paga la tassa anche per i bambini a Trento?+

Nel sistema trentino la soglia di esenzione minori è spesso più bassa del nazionale: tipicamente 14 anni. Verificare la delibera dell'APT competente. Minori sotto soglia sono esenti indipendentemente da nazionalità. Dichiarazione del genitore al check-in sufficiente per minori di età evidente. Per ragazzi tra 14 e 17 anni l'imposta è dovuta.

La tassa è la stessa in tutto il Trentino o varia per ambito?+

La tariffa varia per Ambito Territoriale Turistico (ATT) gestito dall'APT competente. Trento città ha tariffe diverse da Madonna di Campiglio, Val di Fassa, Val di Sole, Garda Trentino. Anche la cadenza di dichiarazione può cambiare. Host con strutture in più ambiti devono gestire separatamente riscossione e dichiarazione per ciascuna, applicando la tariffa APT corrispondente.